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“MISTERO BUFFO”, IL CAPOLAVORO DI DARIO FO ARRIVA AL TEATRO JOAN JARA-CENTRO CULTURALE LO PRADO

ESPECTACULO POST(1)

Sabato 10 luglio, alle ore 18:00

Teatro Joan Jara

Centro Culturale Lo Prado : Paseo de las Artes 880 (a pochi passi dalla stazione della metropolitana Lo Prado).

Ingresso gratuito -iscrizioni e tickets disponibili qui

La versione diretta da Eugenio Allegri e interpretata da Matthias Martelli, del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, andrà in scena gratuitamente a Santiago sabato prossimo, 10 luglio, alle ore 18:00, al Teatro Joan Jara del Centro Culturale Lo Prado, Paseo de las Artes 880 (a pochi passi dalla stazione della metropolitana Lo Prado). Si tratta di un’unica rappresentazione in Cile di questo spettacolo, che proseguirà poi in Uruguay, Argentina e Brasile.

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita e della commemorazione del decimo anniversario della morte del drammaturgo italiano e Premio Nobel per la Letteratura Dario Fo, l’Istituto Italiano di Cultura di Santiago, in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale dall’Italia, e alla Fondazione Centro Culturale Lo Prado, alla Federazione Nazionale delle Cooperative di Arti Integrate (FEDARTES), a Hecho en Chile e a Lafamiliateatro, dal Cile, presentano due eventi a Santiago in omaggio alla figura e all’eredità artistica di colui che ha profondamente ispirato l’opera teatrale e narrativa, nonché alla tradizione dei giullari.
L’influenza di Dario Fo è stata determinante per lo sviluppo del teatro narrativo, fungendo da modello per gli attori-narratori contemporanei che recitano da soli sul palcoscenico per coinvolgere direttamente il pubblico. Il suo stile si contraddistingue per una totale integrazione di suoni, gesti e mimica che permette all’interprete di evocare molteplici personaggi, passando da servitore a padrone o da santo a furfante a seconda delle esigenze della narrazione. In definitiva, Fo ha dimostrato che la cultura popolare è il vero fulcro della storia teatrale, utilizzando il palcoscenico per denunciare la mistificazione degli eventi storici.

Dario Fo, insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1997, ha riportato in vita la tradizione dei menestrelli medievali per criticare aspramente l’autorità e difendere la dignità degli oppressi. La sua opera fondamentale, Mistero Bufo (1969), consiste in una serie di monologhi ispirati a episodi biblici e racconti popolari che sfidano la cultura ufficiale attraverso la satira e il grottesco. Questo spettacolo mira a recuperare il patrimonio culturale delle classi popolari, trasformando le rappresentazioni sacre in un’occasione per il popolo di rispondere al potere attraverso la risata e la commedia. Per narrare queste storie, Fo ha utilizzato il grammelot, un linguaggio onomatopeico e gestuale che imita le lingue reali senza ricorrere a parole dal significato convenzionale. Originario della Commedia dell’arte, questo espediente permetteva agli attori itineranti di farsi comprendere in diverse regioni e, soprattutto, aggirare la censura evitando di pronunciare frasi letterali che potrebbero essere oggetto di persecuzione da parte del potere. Il moderno grammelot di Fo si basa sull’intonazione e sul movimento del corpo affinché lo spettatore comprenda l’intenzione emotiva e il messaggio al di là delle barriere linguistiche.

Sabato 10 luglio, alle ore 18:00

Teatro Joan Jara- Centro Culturale Lo Prado

Paseo de las Artes 880 (a pochi passi dalla stazione della metropolitana Lo Prado).

Ritira i tuoi tickets gratuiti qui: https://fccloprado.cl/actividades/mistero-buffo/

Fotografie di Giorgio Sottile, cortesia del Teatro Stabile di Torino
  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura Santiago
  • In collaborazione con: Teatro Stabile di Torino; Fundación Centro Culturale Lo Prado; Federación Nacional de Cooperativas de Artes Integradas (FEDARTES); Hecho en Chile e Lafamiliateatro