Due film italiani fanno parte della programmazione di FEMCINE – Festival de Cine de Mujeres, nell’ambito della consueta collaborazione tra l’Istituto Italiano di Cultura di Santiago e il Festival, che quest’anno celebra la sua sedicesima edizione.
Si tratta di Io non sono nessuno, di Geraldine Ottier, presentato nella sezione Ellas con ellas, e di Tre ciotole (Tres adioses) di Isabel Coixet, selezionato come film di chiusura del Festival. Con le interpretazioni di Alba Rohrwacher ed Elio Germano, questa avant-première nazionale è ispirata all’omonimo romanzo postumo di Michela Murgia.
PROIEZIONI:
Giovedì 7 maggio, ore 20:00 / Sala CCC
Sabato 9 maggio, ore 19:00 / Cineteca Nacional – Sala Alicia Vega
SINOSSI. Nel 1972, una professoressa universitaria di matematica, Mariasilvia Spolato, perde il lavoro e l’affetto dei suoi cari quando dichiara pubblicamente la propria omosessualità durante una manifestazione per i diritti delle donne: è la prima donna in Italia a farlo. Senza riuscire a trovare nuovamente un lavoro né un posto nella società, trascorrerà il resto della sua vita in strada, come senzatetto, coltivando la sua incrollabile passione per la matematica fino alla morte, avvenuta il 31 ottobre 2018.
Domenica 10 maggio, ore 20:00 / Cineteca Nacional – Sala de cine
SINOSSI. Dopo quello che sembrava un litigio banale, Marta e Antonio si separano. Marta reagisce alla rottura chiudendosi in sé stessa. L’unico sintomo che non può ignorare è la sua improvvisa mancanza di appetito. Antonio, chef in ascesa, si rifugia nel lavoro. Ma, sebbene sia stato lui a lasciare Marta, non riesce a dimenticarla. Quando Marta scopre che la sua mancanza di appetito ha più a che fare con la propria salute che con il dolore della separazione, tutto cambia: il sapore del cibo, la musica, il desiderio, la certezza delle scelte fatte.
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