{"id":40,"date":"2023-04-03T20:55:02","date_gmt":"2023-04-03T18:55:02","guid":{"rendered":"https:\/\/istitutobuenosaires.esteri.it\/?page_id=40"},"modified":"2023-10-23T17:12:43","modified_gmt":"2023-10-23T15:12:43","slug":"la-sede","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/","title":{"rendered":"La Sede"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_9773.heic\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-201 img-fluid\" src=\"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_9773.heic\" alt=\"\" \/><\/a>L\u2019Istituzione<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Istituto Italiano di Cultura di Santiago ebbe una fase di avvio attraverso l\u2019iniziativa di alcuni amanti della lingua e cultura italiana. Infatti nel 1936 si era formato l\u2019organismo culturale \u201cI nipoti della Lupa\u201d, che si sciolse nel 1940 per ragioni belliche. Ma a guerra terminata, nel 1945, i professori Carlo Mori -Decano della facolt\u00e0 di Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 del Cile- e Davide Grillo, ripresero l\u2019iniziativa. Pi\u00f9 avanti, nel 1947, l\u2019ente ebbe ad assumere il nome di <em>Instituto Chileno-Italiano de Cultura<\/em> con riconoscimento giuridico locale e propri statuti.<\/p>\n<p>La prima sede di questo \u201cInstituto\u201d fu all\u2019interno dell\u2019edificio della Scuola Italiana Vittorio Montiglio, situata allora in calle Agustinas 539. In seguito l\u2019Ambasciata d\u2019Italia in Santiago si fece carico dell\u2019istituzione mandandovi il primo Direttore, e l\u201911 giugno 1957 venne inaugurata la nuova sede in Calle Hu\u00e9rfanos 1828 (entrambe a Santiago Centro). Dal 1986 la sede \u00e8 in Triana 843<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>La sede<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attuale sede dell\u2019Istituto Italiano di Cultura Santiago, in calle Triana 843 nel comune di Providencia \u00e8 un edificio patrimoniale costruito negli anni \u201930 con la nascita della \u201cCitt\u00e0 Giardino\u201d, come venne chiamata questa zona della capitale cilena. Nel 1972 fu ristrutturato dall\u2019allora proprietario don Hugo Zepeda Barrios e l\u2019anno successivo venne acquistato dallo Stato Italiano come sede dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia in Cile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid aligncenter wp-image-206 size-full\" src=\"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_9773.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1440\" srcset=\"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_9773.jpg 1920w, https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_9773-300x225.jpg 300w, https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_9773-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_9773-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p>Subito dopo il Golpe dell\u201911 settembre l\u2019Italia interruppe le relazioni diplomatiche con il Cile e a gestire la Cancelleria diplomatica di Triana 843 rimase l\u2019Incaricato d\u2019Affari, Piero Di Masi; l\u2019attuale sede dell\u2019Ambasciata a Miguel Claro era infatti la Residenza dell\u2019Ambasciatore e durante i primi anni di dittatura militare ospit\u00f2 centinaia di rifugiati in attesa di lasciare il Paese.<\/p>\n<p>Nel 1986, dopo che gli ultimi rifugiati lasciarono Miguel Claro, l\u2019Incaricato d\u2019Affari Francesco Caruso fece ristrutturare la Residenza e costruire l\u2019attuale sede del Consolato. Da allora, Triana 843 \u00e8 la sede dell\u2019Istituto Italiano di Cultura, incastonato nel <em>Barrio Triana<\/em>, realt\u00e0 patrimoniale che promuove un\u2019identit\u00e0 urbana creativa e multiculturale. Rappresenta un centro attivo di scambi culturali proprio grazie alla sua posizione strategica nel contesto cittadino, luogo d\u2019incontro tra idee, orizzonti e generazioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid aligncenter wp-image-196 size-full\" src=\"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DSC03523.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1279\" srcset=\"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DSC03523.jpg 1920w, https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DSC03523-300x200.jpg 300w, https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DSC03523-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DSC03523-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019edificio, ampliato nel 2015 con la costruzione dell\u2019Auditorium consta di tre piani e una cantina, per un totale di 858 metri quadrati. Al piano terra e al primo piano si trovano gli uffici e sei aule per i corsi. Al secondo piano si trova l&#8217;auditorium con una capienza di 150 posti, mentre la sala espositiva si trova al piano terra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Istituzione L\u2019Istituto Italiano di Cultura di Santiago ebbe una fase di avvio attraverso l\u2019iniziativa di alcuni amanti della lingua e cultura italiana. Infatti nel 1936 si era formato l\u2019organismo culturale \u201cI nipoti della Lupa\u201d, che si sciolse nel 1940 per ragioni belliche. Ma a guerra terminata, nel 1945, i professori Carlo Mori -Decano della facolt\u00e0 [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":15,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-40","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/40","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/40\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":208,"href":"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/40\/revisions\/208"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iicsantiago.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}